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Segni d’aria

Il mese di febbraio è carico di simbologie popolari e religiose nonostante la sua brevità.
Già il nome scelto, si dice, da Numa Pompilio in onore della dea Febris è un richiamo significativo a un mondo etereo e mitologico.
Ma la lista di ricorrenze del secondo mese dell’anno è assai lunga:

  • Gli ultimi giorni della “merla”
  • Candelora
  • San Biagio
  • Carnevale
  • San Valentino

Oltre ad essere il mese più freddo dell’anno e, per quest’anno, anche il mese più “regolare” iniziando di lunedì e finendo regolarmente di domenica!

Tante feste e nessun’anima

per chi, come me, è appassionato di usi popolari mancherà senz’altro l’apertura dei grandi eventi tradizionali come ‘a juta a Montevergine, la processione a Mamma Schiavona e il Carnevale Popolare Gridas di Scampia; due momenti di grandissima vicinanza umana e ricchissimi di spunti fotografici.

Da una parte la neve


e dall’altra i falò di rito

regalano esperienze spirituali e folkloristiche davvero uniche, esperienze che vi consiglio di vivere appena potremo tornare a popolare strade e piazze senza preoccupazioni!

Un inverno che più inverno…

Dalle mie parti c’è un detto che recita così:

Dicette Cannelora: “vierno va’ fora”
Rispunnette San Biase: “vierno mo’ trase”

Che, tradotto letteralmente, significa
“disse Candelora: Inverno, va’ fuori!
Rispose san Biagio: L’ inverno entra ora”

a significare proprio il fatto che nonostante siano passati già due mesi l’inverno è appena cominciato.
Una descrizione quanto mai inquietante considerando quello che stiamo tutti affrontando da quasi un anno…

Ma niente, come sempre è perduto, e nulla costa porre speranze nel neo-arrivato segno dell’acquario, legato all’aria e al vento freddo, portatore di novità e di liberazione! A lui sono legate novità ed estro creativo caratteristiche a cui sicuramente ognuno di noi dedica, nel suo piccolo, uno spazio speciale, soprattutto se impegnati con passioni e lavori artistici.

Senza farmelo ripetere due volte, quindi, alla prima giornata di tempo (più o meno) sereno sono uscito a fare una capatina ai piedi del Vesuvio e questo è stato il risultato!

All’Aria e al Vento c’è dedicata una piccola sezione di questo sito e se avete voglia di andare a vedere qualche vecchio scatto non indugiate oltre.


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One comment on “Segni d’aria”

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